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Dall’osmiza all’agriturismo: un nuovo progetto di ospitalità nel Carso Triestino, premiato con il secondo posto nel bando GAL Carso

Il territorio del Carso Triestino custodisce un patrimonio unico fatto di paesaggi, tradizioni, cultura e produzioni enogastronomiche d’eccellenza. Proprio da questi valori nasce il progetto di riqualificazione dell’osmiza della famiglia Skabar, situata a Repen – Monrupino, sviluppato da S-HUB e premiato con il 2° posto nella graduatoria del bando GAL Carso – Intervento 2, dedicato allo sviluppo dell’ospitalità diffusa e del turismo esperienziale.

Il risultato ottenuto rappresenta un importante riconoscimento della qualità progettuale e della visione che ha guidato l’intervento, capace di coniugare il rispetto delle tradizioni locali con un nuovo concetto di ospitalità sostenibile.


Dall’osmiza all’agriturismo

L’obiettivo del progetto è trasformare una tradizionale osmiza carsica, luogo simbolo della cultura locale, in un agriturismo contemporaneo capace di offrire un’esperienza autentica senza perdere la propria identità.

L’intervento mantiene il forte legame con la tradizione agricola della famiglia Skabar, valorizzando la produzione vitivinicola e l’accoglienza tipica del Carso, introducendo al tempo stesso nuovi servizi pensati per un turismo lento, esperienziale e di qualità.


Un’esperienza immersiva nel territorio

Il progetto prevede la realizzazione di:

  • 5 camere a tema, ispirate al paesaggio, ai materiali e alla cultura del Carso;
  • una nuova sala per la somministrazione dedicata agli ospiti dell’agriturismo;
  • una SPA privata con sauna, prenotabile in esclusiva per due persone;
  • una serra bioclimatica, destinata ad ampliare gli spazi dedicati alla degustazione e alla ristorazione durante tutto l’anno;
  • una cucina che valorizza la tradizione locale e i prodotti del territorio;
  • uno spazio dedicato alla degustazione dei rinomati vini Skabar, espressione dell’eccellenza vitivinicola del Carso.

L’intero intervento è stato concepito per offrire un’esperienza autentica, nella quale architettura, ospita

lità, paesaggio ed enogastronomia dialogano in modo armonioso.


Architettura contemporanea nel rispetto della tradizione

Uno dei principali obiettivi progettuali è stato quello di conservare l’identità dell’osmiza reinterpretandola attraverso un linguaggio architettonico contemporaneo.

La scelta dei materiali, l’organizzazione degli spazi e il rapporto con il paesaggio sono stati studiati per integrarsi con il contesto carsico, privilegiando soluzioni sostenibili, naturali e rispettose delle caratteristiche storiche dell’edificio.

L’architettura diventa così uno strumento di valorizzazione del territorio, capace di raccontarne la storia senza rinunciare all’innovazione.


Il contributo di S-HUB

S-HUB ha seguito lo sviluppo dell’intero progetto, occupandosi della progettazione architettonica, dell’interior design, dello studio funzionale degli spazi, della modellazione tridimensionale, della realizzazione dei render fotorealistici e del coordinamento generale del concept, coordinando e studiando attentamente tutte le caratteristiche richieste dal bando del GAL Carso ai fini del ottenimento del finanziamento a fondo perduto per il nostro cliente.

Ogni ambiente è stato progettato con l’obiettivo di offrire un’esperienza immersiva, mettendo

 al centro il benessere dell’ospite e valorizzando il legame tra architettura, natura e tradizioni locali.

L’approccio multidisciplinare dello studio ha consentito di sviluppare una proposta capace di coniugare estetica, funzionalità, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio rurale.


Un riconoscimento che guarda al futuro

Il secondo posto nella graduatoria del GAL Carso rappresenta un importante traguardo per il progetto e conferma il valore di un’idea progettuale orientata allo sviluppo sostenibile del territorio.

La trasformazione dell’osmiza in un agriturismo esperienziale dimostra come sia possibile innovare senza perdere il legame con le proprie radici, creando nuove opportunità per il turismo, l’enogastronomia e la valorizzazione del patrimonio architettonico del Carso.

Per S-HUB questo progetto rappresenta un esempio concreto della propria filosofia: progettare luoghi che non siano semplicemente edifici, ma esperienze capaci di raccontare il territorio e generare valore per le comunità che lo vivono.