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Tecnocanapa: il materiale naturale per l’edilizia del futuro

La ricerca di materiali innovativi e sostenibili rappresenta oggi una delle sfide più importanti dell’architettura contemporanea. Tra le soluzioni più interessanti emerge la Tecnocanapa, un materiale naturale composto principalmente da canapa, calce naturale e componenti minerali a base di calcio, capace di coniugare elevate prestazioni edilizie e rispetto per l’ambiente.

Un materiale sostenibile

La canapa

è una delle colture più sostenibili esistenti: cresce rapidamente, richiede poca acqua, non necessita di pesticidi o erbicidi e contribuisce a migliorare la qualità del terreno. Durante il suo ciclo di vita assorbe grandi quantità di anidride carbonica, rilasciando ossigeno nell’atmosfera.

La calce naturale completa il materiale garantendo traspirabilità, durabilità e regolazione naturale dell’umidità degli ambienti, contribuendo a creare edifici più salubri e confortevoli.

Carbonio negativo e comfort abitativo

Uno degli aspetti più innovativi della Tecnocanapa è la sua impronta di carbonio negativa. Studi di Life Cycle Assessment (LCA) dimostrano che ogni metro cubo di impasto in canapa e calce può immagazzinare più CO₂ di quanta ne venga emessa durante produzione, trasporto e posa in opera, trasformando l’edificio in un vero deposito di carbonio.

Oltre ai benefici ambientali, questo materiale offre un eccellente isolamento termo-acustico, regola naturalmente l’umidità, riduce il rischio di muffe e migliora il comfort abitativo in tutte le stagioni.

L’approccio di S-HUB

In S-HUB crediamo che l’innovazione passi anche dalla scelta dei materiali. Per questo valutiamo soluzioni come la Tecnocanapa all’interno dei nostri progetti, integrando materiali naturali, sostenibilità ed efficienza energetica per realizzare edifici capaci di coniugare qualità costruttiva, benessere e rispetto dell’ambiente.

Canapa & Calce 

Il materiale da costruzione del terzo millennio

La canapa, pianta estremamente resistente, richiede poca acqua, cresce senza necessità di fertilizzanti, pesticidi o erbicidi, migliora il terreno e possiede una notevole capacità di assorbire CO2, rilasciando ossigeno. La calce, ottenuta dalla frantumazione di pietre calcaree, è un materiale naturale ampiamente disponibile.  L’impasto di calce e canapa rappresenta un eccellente standard di sostenibilità ambientale.

Questo è il primo materiale edilizio con un’impronta di carbonio negativa: secondo un Life Cycle Assessment del Politecnico di Milano, ogni metro cubo di questo materiale posato cattura fino a 60 kg di CO2 in più rispetto a quelli emessi, compresi trasporti e installazione in cantiere.